Muovere e copiare file può stallare il PC

Avete provato a copiare, trasferire o cancellare un file di grosse dimensioni (di almeno 3,5 Giga) su ?
In questo interessante articolopubblicato su The Register e del qualevprovo a tradurne i punti fondamentali e per il resto vi rimando all’originale in lingua inglese

Qualche settimana fa abbiamo segnalato un problema su Windows Vista che ha causato lo stallo all’infinito di molte macchine durante la copia, il trasferimento o il cancellamento di grossi files.

Eravamo sicuri che questo problema fosse causato dalla presenza di un baco e che sarebbe stato risolto il tempi brevi. Dopo tutto, Windows Vista è il prodotto su cui Microsoft sta puntando di più.

Si tratta di un sistema operativo e sappiamo che cancellare, copiare o muovere files è una delle azioni più comuni che un OS deve saper fare.

Ora non sappiamo più cosa pensare. Il “lungo addio di Vista”, così come abbiamo chiamato questo bizzarro fenomeno, continua inesorabile.

Nessuna diagnosi eseguita dall’indicibile numero di disorientati amministratori di sistema ha fatto luce sulla causa del problema, e Microsoft ne è perfettamente consapevole.

Il 14 maggio un utente dal nick SR_1976 parlando di questo problema nel forum Microsoft TechNet ha scritto:”Volevo giusto dire… ho provato davvero di tutto… per risolvere la questione.. fino a ieri (il 13 maggio) e nessun tentativo ha funzionato. Ho fatto del mio meglio per lavorare con Vista.. non ha funzionato… e allora son tornato con XP, e tutti i miei problemi son spariti. Vista era più stabile di XP (a mio avviso…) e possiede davvero qualche caratteristica notevole… ma quando è troppo è troppo…” (La discussione, tra l’altro, rappresenta il più lungo thread su TechNet che io abbia mai visto)

Un altro commento di ieri mi ha ricordato l’esperienza di un certo groden che ha passato quattro ore cercando di copiare 3,8 GB di dati da un server Windows 2003 utilizzando un Sony Vaio con 2GB di RAM. Gli ci è voluto un paio di minuti a copiare gli stessi files utilizzando una configurazione analoga su cui però girava XP.

Esiste quindi, un grande numero di utenti Vista che non riescono a cancellare, copiare e muovere files senza attese interminabili, durante le quali il sistema sembra calcolare il tempo che impiegherà tale processo. La cosa già di per se fastidiosa per chi lavora con files su server remoti, si manifesta anche quando si maneggiano i files sul disco. Microsoft ha previsto un aggiornamento, pare però che sia destinato a risolvere problemi diversi da questo. O almeno, lo speriamo, dal momento che non ha risolto “il lungo addio di Vista”.

Abbiamo chiesto a Microsoft un’intervista con un product manager che potesse far luce sulla questione che importuna così tanti suoi clienti. La risposta che abbiamo ricevuto è una mail che non contiene nessuna nuova informazione. Ci hanno scritto:

Scovare la causa a monte di problemi come questo e riuscire a proporre una soluzione è tra le priorità assolute per Microsoft. Detto questo, studiare una fix, testarla – per esser sicuri di non inserire altri problemi – necessita tempo. Questo è il motivo per cui Microsoft rende disponibili i suoi hot fixes, e pur consapevole che un hot fix non è la soluzione perfetta, può aiutare l’utente mentre lavoriamo per la soluzione perfetta a lungo termine. Vi terremo aggiornati su tale questione non appena avremo delle novità.

L’incapacità di Microsoft di risolvere un problema su una caratteristica così basilare ha alimentato le voci su teorie cospirative, teorie che avremmo velocemente battezzato assurde, se tale azienda non si fosse così categoricamente rifiutata di fornire i dettagli sulle cause di questo problema. C’è chi sostiene che l’impossibilità di poter copiare files senza entrare in stallo non è affatto un baco, ma piuttosto il risultato di una caratteristica del DRM pensata per proteggere Hollywood (anche se come effetto collaterale comporta ore di attesa persino a uno che voglia liberarsi di qualche giga di immondizia).

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Scritto da il mag 15 2007. Registrato sotto Sistemi Operativi. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

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Gli esperti di sicurezza non sono stati sorpresi dall'utimo avvertimento del FBI, nel quale denuciava che più di 1 milione di numeri di carte di credito sono stati rubati da siti e-commerce negli ultimi 12 mesi, da cracker che hanno approfittato di un buco che avrebbe potuto essere patchato con il software. Secondo sempre questa segnalazione la maggior parte del lavoro sporco è stato svolto dal "hacking organizzato " gruppi in Russia e Ucraina. Molti ragazzi dell'Europa orientale sono tra i cracker informatici e gli hacker i più abili al mondo. Con comprovate competenze i cracker russi anche se con capacità di calcolo molto limitato possono fare cose incredibili, Microsoft nel 2000 scopri che la sua rete era stata violata con un attaco compiuto con un personal computer e una connessione dial-up a Internet, è ha ammesso che il cracker aveva probabilmente avuto piena visione ai progetti software in fase di sviluppo,ripercorrendo la strada a ritroso sembra che l'attacco sia partito da un indirizzo di un hotel in San Pietroburgo, Russia.

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