Tuteliamo la privacy durante la navigazione

Polifemo: come ti chiami? esclamo rivolto all’intruso nella sua caverna….il mio nome è Nessuno rispose l’intruso….Alias Ulisse

Oggi voglio indicarvi le regole che seguo per preservare la mia privacy durante la navigazione in rete.

  1. Usiamo sempre un nickname; usare nomi fantasiosi in chat o quando creiamo un account di posta, così facendo rimaniamo anonimi.
  2. Password; Quando creiamo una password stiamo attenti a non inserire in essa riferimenti personali,variamola periodicamente,evitando di usare la stessa per tutti i servizi dove siamo iscritti.
  3. Occhio al peer to peer; se utilizziamo programmi di file sharing prestiamo la massima attenzione a ciò che condividiamo.
  4. Digitare a mano gli Indirizzi web; quando riceviamo una mail da qualsiasi provenienza bisogna evitare di clikkare i link in essa presenti, soprattutto se in queste mail ci vengono chiesti i ns. dati.
  5. Più indirizzi email; questo consiglio si allacia al punto precendente, utilizziamo un indirizzo email per farci inviare tutta la corrispondenza che dovrà per forza di cose essere vagliata con attenzione, infine usiamo un indirizzo da tenere privato che indicheremo solo ai contatti fidati.
  6. Pc a riparare; Quando portate il PC o notebook a riparare ricordate di cancellare le foto, i video e le informazioni personali dall’hard disk…parola d’ordine mai fidarsi.

Questi sono gli accorgimenti, che io uso di solito se voi ne avete altri fateceli conoscere li aspettiamo nei vostri commenti….

Ulteriori consigli su come evitare le truffe informatiche li troviamo su siti quali Polizia di Stato  se vogliamo denunciare un episodio truffaldino rivolgiamoci al Commissariato on line oppure cerchiamo ulteriori informazione presso il Gat nucleo della guardia di Finanza specializzato nel combattere le frodi informatiche.

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Scritto da il ott 20 2008. Registrato sotto Sicurezza informatica. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

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Gli esperti di sicurezza non sono stati sorpresi dall'utimo avvertimento del FBI, nel quale denuciava che più di 1 milione di numeri di carte di credito sono stati rubati da siti e-commerce negli ultimi 12 mesi, da cracker che hanno approfittato di un buco che avrebbe potuto essere patchato con il software. Secondo sempre questa segnalazione la maggior parte del lavoro sporco è stato svolto dal "hacking organizzato " gruppi in Russia e Ucraina. Molti ragazzi dell'Europa orientale sono tra i cracker informatici e gli hacker i più abili al mondo. Con comprovate competenze i cracker russi anche se con capacità di calcolo molto limitato possono fare cose incredibili, Microsoft nel 2000 scopri che la sua rete era stata violata con un attaco compiuto con un personal computer e una connessione dial-up a Internet, è ha ammesso che il cracker aveva probabilmente avuto piena visione ai progetti software in fase di sviluppo,ripercorrendo la strada a ritroso sembra che l'attacco sia partito da un indirizzo di un hotel in San Pietroburgo, Russia.

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