Patch di Windows Vista…prerequisito per service pack risolto!!

La Microsoft , dopo che aveva iniziato ad assistere gratuitamente coloro che avevano avuto problemi con gli aggiornamenti inviati in approntamento del cosiddetto “prerequisito”, di SP1, per installazione dell’atteso Service Pack in questione, ha messo online una piccola patch che risolve un problema causato.
Il prerequisito, causava problemi di riavvii infiniti del sistema, come se si trovasse per qualche strano motivo in loop. Tale problema aveva fatto sì che Microsoft bloccasse la distribuzione del prerequisito dagli aggiornamenti automatici, impedendo così il download del Service Pack1.

La patch dovrebbe risolvere il problema, che ha detta di Microsoft è dovuto a una parte di codice che controlla se vi sono riavvii pendenti o altri aggiornamenti da installare.

Durante l’investigazione sul problema, Microsoft ha scoperto che alcune sconosciute e rare circostanze potevano trarre in inganno il sistema, che si riavviava ed entrava in questo circolo vizioso di riavvii: una situazione alquanto frustrante.
Rimaniamo ora in attesa del momento in cui il Service Pack 1 sarà disponibile anche in versione italiana, sperando di non trovare ulteriori difficoltà o problemi.

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Scritto da il apr 8 2008. Registrato sotto Sistemi Operativi. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

2 Commenti per “Patch di Windows Vista…prerequisito per service pack risolto!!”

  1. [...] di aggiornamento di prerequisito a Windows Vista SP1, e del quale vi abbiamo già parlato in un ns precedente post,  in particolare quello indicato come KB935509, il quale contiene proprio un update al boot loader [...]

  2. [...] Windows Update cosa che anche noi ci sentiamo di consigliare visto le tante difficoltà che hanno attanagliato il rilascio delle versioni localizzate in altre lingue che hanno preceduto il rilascio della [...]

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Gli esperti di sicurezza non sono stati sorpresi dall'utimo avvertimento del FBI, nel quale denuciava che più di 1 milione di numeri di carte di credito sono stati rubati da siti e-commerce negli ultimi 12 mesi, da cracker che hanno approfittato di un buco che avrebbe potuto essere patchato con il software. Secondo sempre questa segnalazione la maggior parte del lavoro sporco è stato svolto dal "hacking organizzato " gruppi in Russia e Ucraina. Molti ragazzi dell'Europa orientale sono tra i cracker informatici e gli hacker i più abili al mondo. Con comprovate competenze i cracker russi anche se con capacità di calcolo molto limitato possono fare cose incredibili, Microsoft nel 2000 scopri che la sua rete era stata violata con un attaco compiuto con un personal computer e una connessione dial-up a Internet, è ha ammesso che il cracker aveva probabilmente avuto piena visione ai progetti software in fase di sviluppo,ripercorrendo la strada a ritroso sembra che l'attacco sia partito da un indirizzo di un hotel in San Pietroburgo, Russia.

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