Ecco come ci possiamo perdere i dati dei ns. dispositivi elettronici.

Perdere i dati del proprio pc, chiavetta usb, hardisk che si brucia, viene paragonato a come perdere un pezzo della propria vita. Foto, documenti, reports, presentazioni, di vitale importanza che per un motivo o per l’altro si perdono e che solo in alcuni casi riescono a essere recuperati. Grazie ad aziende come la Kroll Ontrack che offre soluzioni di . Questa azienda ha redatto una singolare classifica dei casi più insoliti di perdite di dati avvenuti nel 2007 con relativa richiesta di recupero.


Ecco le dieci disavventure informatiche più curiose:

1. Caso: IL FORMICAIO? NEL DISCO FISSO – un fotografo tailandese scoprendo che delle formiche avevano preso dimora in un suo disco fisso esterno, ha rimosso il rivestimento e ha spruzzato un insetticida al suo interno….

2. Caso: PARA-CADUTE? – Per testare le funzionalità di un paracadute,si aveva bisogno di una telecamera che è stata lanciata da un aereo.
Sfortunatamente il paracadute ha fallito il test e la fragile camera si è frantumata al contatto con il suolo…..

3. Caso: Se cigoli ti lubrifico‘ – Uno scienziato britannico infastidito dal cigolare, del suo disco fisso, ha praticato un foro su di esso e vi ha versato dell’olio nei meccanismi. Il disco ha smesso di fare rumore,…….. ma anche di funzionare.

4. Caso: FUOCO! – Un incendio ha distrutto gran parte dei documenti presenti in un ufficio, risparmiando solo alcuni CD. Questi però si erano fusi con la custodia in plastica.

5. Caso: il resto del racconto lo lascio al TG COM fonte dell’articolo

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Scritto da il gen 3 2008. Registrato sotto Curiosità, Sicurezza informatica. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

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Gli esperti di sicurezza non sono stati sorpresi dall'utimo avvertimento del FBI, nel quale denuciava che più di 1 milione di numeri di carte di credito sono stati rubati da siti e-commerce negli ultimi 12 mesi, da cracker che hanno approfittato di un buco che avrebbe potuto essere patchato con il software. Secondo sempre questa segnalazione la maggior parte del lavoro sporco è stato svolto dal "hacking organizzato " gruppi in Russia e Ucraina. Molti ragazzi dell'Europa orientale sono tra i cracker informatici e gli hacker i più abili al mondo. Con comprovate competenze i cracker russi anche se con capacità di calcolo molto limitato possono fare cose incredibili, Microsoft nel 2000 scopri che la sua rete era stata violata con un attaco compiuto con un personal computer e una connessione dial-up a Internet, è ha ammesso che il cracker aveva probabilmente avuto piena visione ai progetti software in fase di sviluppo,ripercorrendo la strada a ritroso sembra che l'attacco sia partito da un indirizzo di un hotel in San Pietroburgo, Russia.

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