Chi bussa alle porte del PC?

porta.jpg Le porte di un Pc servono per gestire l’entrata e l’uscita di dati dal nostro computer verso la rete e viceversa.
Ogni computer quando è collegato a Internet ha un proprio indirizzo IP e riceve informazioni per mezzo di un server;

questo offre una vasta serie di servizi (HTTP, FPT, SMPT, POP3, NEWS, per non parlare di tutti gli altri programmi come quelli di chat ad esempio) e in teoria per gestirli contemporaneamente ci vorrebbe un computer per ogni singolo servizio.
Proprio per evitare che questi programmi mischino i loro dati mentre li trasmettono (in questo caso sarebbero in conflitto) e, trasmettendoli, si disturbino a vicenda, esistono le porte.
Ad ogni porta è quindi associato un particolare servizio, che non può essere svolto dalle altre, e ogni computer con il relativo modem ha a disposizione da 0 a 65535 porte e la maggior parte di queste ha una funzione standard che è prestabilita, ma che volendo è però possibile programmare. Il numero di porte è così elevato per evitare al massimo i conflitti tra i vari programmi.
Ogni volta che un pacchetto viene inviato ad una porta (quando c’è una connessione stabilita tra client e server), c’è un demone in ascolto. I demoni non sono altro che i programmi che utilizzano i dati ricevuti (ad esempio un demone può essere un programma di chat, come anche un browser).
E’ possibile verificare se ci sono demoni in ascolto nel vostro Pc, programmi che stanno quindi ricevendo informazioni, attraverso il Prompt dei comandi di Windows (Start/Esegui e digitate cmd oppure Start/Programmi/Accessori/Prompt dei Comandi).
Per controllare se ci sono porte aperte basta aprire il Prompt, inserire il codice NETSTAT e premere Invio.
A questo comando NETSTAT è possibile aggiungere ulteriori parametri per ottenere maggiori e più precise informazioni (tra la parola netstat e il parametro è necessario lasciare uno spazio: ad esempio netstat -n).
-r per vedere la tabella di routing IP;
-o per vedere le connessioni TCP attive e in più il PID, ovvero l’ID del processo di ogni connessione attiva;
-n mostra le connessioni TCP attive, in più gli indirizzi e i numeri di porta vengono espressi con numeri e non con nomi;
-a mostra le connessioni TCP attive e le porte su cui il computer è in attesa di connessione.
Se per esempio digitando netstat- n trovate qualcosa del tipo – 0.0.0.0 1005 LISTENING – significa che c’è un demone che è in ascolto sulla porta 1005 e che attende istruzioni.
Questo procedimento è eccellente per verificare se si è infetti da qualche Trojan: infatti questo tipo di malware ha la caratteristica di aprire backdoor (buchi nei sistemi), in modo tale da permettere ai malintenzionati di usare il computer della vittima proprio come se ne fossero i proprietari. I servizi ben noti occupano le porte al di sotto della 1024 e le porte principali con i loro servizi standard sono le seguenti:
Porta Servizio

7 ECHO
21 FTP
23 TELNET
25 SMTP
43 WHOIS
80 HTTP (a volte può essere la 8080)
110 POP3

Questo post non ha tags.

URL breve: http://www.pctrucchi.it/?p=4

Scritto da il mag 16 2007. Registrato sotto Sicurezza informatica. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

Scrivi una replica

*

Gli esperti di sicurezza non sono stati sorpresi dall'utimo avvertimento del FBI, nel quale denuciava che più di 1 milione di numeri di carte di credito sono stati rubati da siti e-commerce negli ultimi 12 mesi, da cracker che hanno approfittato di un buco che avrebbe potuto essere patchato con il software. Secondo sempre questa segnalazione la maggior parte del lavoro sporco è stato svolto dal "hacking organizzato " gruppi in Russia e Ucraina. Molti ragazzi dell'Europa orientale sono tra i cracker informatici e gli hacker i più abili al mondo. Con comprovate competenze i cracker russi anche se con capacità di calcolo molto limitato possono fare cose incredibili, Microsoft nel 2000 scopri che la sua rete era stata violata con un attaco compiuto con un personal computer e una connessione dial-up a Internet, è ha ammesso che il cracker aveva probabilmente avuto piena visione ai progetti software in fase di sviluppo,ripercorrendo la strada a ritroso sembra che l'attacco sia partito da un indirizzo di un hotel in San Pietroburgo, Russia.

Collegamenti

    Cerca nell'archivio

    Cerca per data
    Cerca per Rubrica
    Cerca con Google

    Galleria fotografica

    120x600 ad code [Inner pages]
    Collegati | Designed by Gabfire themes